Il Corallo in Medicina

Il Corallo in Medicina

Il corallo, triturato e reso polvere, ha trovato largo impiego in medicina sin dall’antichità. La polvere di corallo, mescolata ad altre sostanze, spesso liquide, veniva usata come miscela da ingerire o da applicare direttamente sulla cute.
“Il Corallo rosso é preferito al bianco per la Medicina, a cagione della sua tintura, che dicesi avere gran virtù per purificare il sangue, per rallegrare e fortificare il cuore… Sono buoni, macinati in polvere sottile, per fermare i corsi di ventre, i flussi di sangue; per correggere, e raddolcire le acrezze dell’ugola, dello stomaco; la dose é da otto grani sino a mezza dramma.” (In “Dizionario overo Trattato universale delle droghe semplici”, Nicolás Lemery, 1721, pag.108).

Il corallo, grazie all’elevato contenuto di minerali, come il magnesio e il calcio, trova di recente sempre più ampio uso nel settore della cura della bellezza del corpo e del viso. I minerali presenti nei coralli fossili favoriscono l’assorbimento dell’ossigeno e la sintesi proteica, garantendo il mantenimento di una pelle giovane, sana e protetta.
Ciò che resta della lavorazione dei coralli destinati alla gioielleria diventa oggi materia prima nella realizzazione di prodotti destinati alla cura della pelle, sintomo della bellezza pervasiva di un prodotto senza tempo.

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Posted by admin | 15/10/2018
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